venerdì 24 aprile 2009

Ora dei jacked

Avvertenze:Questo è un post palloso. Forse scritto solo per convincermi che so -in senso molto largo- scrivere in italiano. Forse in un italiano non troppo distante da quello delle commesse che esordiscono :- Abbiamo rimasto le robe invernali solo per...
Ti viene da piangere. Giuro.

Magari una esce di casa la mattina e pensa che sì, sarà una bella giornata. Definizione di "bella giornata": senza intoppi, imperfezioni, disguidi, errori, dispiaceri, senza tutte quelle piccole cose che le ricordano che non è niente e che rimarrà niente. Una giornata liscia come l'olio. Si spera. Magari -e talvolta è così- più la giornata va avanti e più diventa catastrofica, schifosa, merdosa, odiosa come tutto il resto della sua vita. E si comincia a vivere con l'ansia di arrivare nel letto -traguardo della corsa frenetica della vita- solo per liberarsi da tutto lo schifo in cui ci si trova e assaggiare in modo sublime una delle droghe più dolci del genere umano: il sogno. Lì tutto è perfetto, ma un perfetto diverso dal solito, perchè si aspira a ben più che la normalità e la tranquilla evoluzione degli eventi, ma -ma- al vivere emozioni strabilianti e situazioni impossibili e piacevoli, anche nella loro disgrazia. Mi spiego meglio, se nel sogno accade qualcosa di spiacevole -banale è l'esempio di un ricovero- codeste spiacevoli situazioni non serviranno a far altro che aumentare il proprio "essere al centro della situazione" mentre tutti e tutto sembrano vivere solo per la persona in questione. Magari una esce di casa la mattina e vorrebbe solo che sia sera, ma lo sa, che dopo la sera c'è di nuovo la mattina, e di nuovo l'ansia e di nuovo il sogno. Mattina-angoscia-merda-letto-sogno-mattina-angoscia...
Cosa?Come dite? Che razza di vita? VITA? Io direi che questa non è una vita, questa è a malapena un'esistenza.
Eh? Poveretta?
No, vi sbagliate. E allora mettiamo che questa persona abbia tutto. Tutto nel senso materiale. Cosa si fa? Come si guarisce? Come si riesce a lasciare il sogno e vivere, se non sei meno che niente?

E il niente all'improvviso diventa nulla.

4 commenti:

  1. e perchè sarebbe palloso sto post?
    Io comunque ho rimasto un pezzo di polpettone nel forno. Non so. Fa invernale anche il polpettone credo. Ma jacked nel senso di potatoes? No perchè le jacked potatoes ci stanno una meraviglia coi polpettoni. Eccheccacchio mi è rivenuta fame.

    RispondiElimina
  2. Nikko: boh, a me sembrava palloso. Mi dispiace deluderti ma il jacked è un costume particolare per il nuoto. Per il polpettone che hai rimasto nel forno, possiamo fare uno scambio con il tè al rum...

    RispondiElimina
  3. okkappa, allora via col picnic a base di polpettone e tè al rum di jamaica.
    ho anche un po' di cicoria.

    il costume che copre più o meno da capo a piedi?

    RispondiElimina
  4. Nikko: Sì, proprio quello.

    RispondiElimina