mercoledì 24 febbraio 2010

Ora delle colonne in testa

Si sedette sullo sgabello, piccolo e fragile sotto le sue forme accentuate di donna di mezza età, con molti capelli bianchi alla radice e rossicci alla punta. Un paio di vecchi mocassini con un po' di tacco sotto il tallone, le calze coprenti che finivano in una gonna verde scuro che lasciava intravedere i lineamenti dolci e le curve delle cosce, una vecchio cardigan di lana rosa antico da cui sbucavano il collo e il viso, morbido e dolce, dolce fino a quando non si incrociava lo sguardo...
-E' stata l'ossessione. La mia. Non ho mai avuto un uomo per più di due anni. Poi mi lasciavano. Ero bella, sì, ma ho sempre avuto troppa paura, dovevo sapere tutto, con chi sei, cosa fai, cosa ti ha detto, perchè. La paura di perdere qualcosa te la fa stringere tra le mani ancora più forte, senza farti vedere che la stai soffocando.
Uno dei tanti, mi mise incinta. Eravamo giovani, e pensavo che un figlio ci avrebbe fatto rimanere assieme per sempre. Poi cominciai di nuovo ad essere ossessionata dal pensiero che mi tradisse, che non volesse più stare con me, volevo controllarlo, possederlo, avere io nelle mie mani la sua vita, perchè io ero forte, io ero invincibile, io ce la facevo... Un anno e mezzo dopo lui sparì e io rimasi sola con mia figlia. Crebbe, e sin da quando era piccola, per dispetto, non parlava, non mi raccontava nulla, ed io che invece dovevo sapere, dovevo possedere la sua vita, era mia, era mia! Compì diciassette anni, e ricordo che quel giorno litigammo perchè mi disse che non avrebbe continuato gli studi. Poi uscii di casa, e quando tornai erano sparite le sue cose e lei, solo un biglietto, breve, SE PROVI A FARMI CERCARE MI AMMAZZO. Poi più nulla. Non mi rimaneva più niente, più nessuno... avevo soffocato anche lei. Non è più tornata. E io non so dov'è, cosa fa, con chi passa il suo tempo, con cosa si diverte... Oggi compie trent'anni. Ed io sono ancora sola, ma la solitudine è solo la giusta punizione di una vita vissuta soffocando gli altri. E quello che rimane di me è solo una vecchia avvizzita e stanca, inutile, ossessionata e sola.

2 commenti:

  1. sono senza parole
    è meravigliosa
    :*

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  2. Queen: Grazie! :-* anche a te.

    Dimenticavo di dire che è la terza "Donna dello sgabello" e che se ne esce un'altra creo una nuova categoria e le metto tutte assieme.

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